Marinella Senatore
Materia Comune
per Marca Corona
Marinella
Senatore
Marinella Senatore (Cava de’Tirreni, 1977) sviluppa da oltre vent’anni una pratica multidisciplinare che si articola in installazioni luminose, arazzi, collage, disegno e pratiche performative.
Fondata sulla partecipazione, sulla pedagogia e sulla costruzione di conoscenza condivisa, la sua ricerca ha coinvolto a oggi milioni di persone in processi collettivi realizzati in più di ventiquattro Paesi. Paesaggi, gesti, frammenti architettonici e testi ricorrono come elementi di un’iconografia in continua trasformazione: una mitologia contemporanea attraverso la quale vengono rinegoziate visibilità, agency, appartenenza e trasformazione.
Le sue installazioni e sculture luminose, di grande scala nello spazio pubblico, attingono spesso al linguaggio architettonico delle luminarie dell’Italia meridionale, assumendo la tradizione non come repertorio formale, ma come dispositivo attivo di relazione, celebrazione e aggregazione. Strutture effimere legate alla festa e alla partecipazione collettiva, vengono così tradotte in forme scultoree contemporanee, capaci di attivare lo spazio e le comunità che lo attraversano. L’artista indaga come le comunità rappresentano sé stesse, come il sapere circola attraverso l’esperienza vissuta e come forme di immaginazione collettiva emergono attraverso l’azione, la presenza e la partecipazione.
Il suo lavoro è stato presentato in numerose istituzioni internazionali, tra cui Palais de Tokyo, Parigi; Kunsthaus Zürich; Centre Pompidou, Parigi; Museum der Moderne, Salisburgo; Museum of Contemporary Art, Chicago; Museum Villa Stuck, Monaco; Castello di Rivoli; MAXXI, Roma e L’Aquila; Schirn Kunsthalle, Francoforte; Bundeskunsthalle, Bonn; Estorick Collection, Londra; BOZAR, Bruxelles; Kunsthalle St. Gallen; Queens Museum a New York.
Ha realizzato commissioni e progetti pubblici per High Line a New York; Palazzo Strozzi, Firenze; UCCA, Shanghai; Peggy Guggenheim Collection, Venezia; Faena Forum, Miami; Southbank Centre, Londra; oltre a numerose istituzioni in Europa, Asia, Medio Oriente e Stati Uniti. Senatore ha partecipato a importanti biennali internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, la Biennale de Lyon, la Biennale di Liverpool, La Biennale di Shenzhen, Biennale di Atene e Biennale di Bangkok.
Nel 2026 è stata nominata Artista dell’Anno dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma.
Il concept di
Materia Comune
Il concept di
Materia Comune
Materia Comune è la prima grande opera in ceramica realizzata da Marinella Senatore. Il titolo richiama da una parte il materiale con cui l’artista si confronta per la prima volta, dall’altra il patrimonio di parole, esperienze e relazioni condiviso dalla comunità di Marca Corona.
L’opera nasce da un workshop di lettura, scrittura collettiva e movimento somatico rivolto ai dipendenti dell’azienda. Ogni partecipante è stato invitato a portare un testo capace di rappresentarlo: una citazione, il verso di una canzone, una pagina di un libro, una parola significativa o una frase legata alla propria esperienza.
Un ritratto collettivo
in ceramica
Ispirata ai collage su carta di Senatore, l’opera riunisce le silhouette di alcuni partecipanti, le frasi selezionate dall’artista ed elementi del paesaggio locale. La palette riprende i colori della terra e dei materiali osservati nel territorio, mentre la decorazione incisa sullo sfondo richiama le mattonelle storiche conservate nell’archivio di Marca Corona. Materia Comune diventa così un ritratto collettivo dell’azienda, costruito attraverso le voci e le esperienze delle persone che ogni giorno ne animano gli spazi.
Un’opera costruita insieme
Materia Comune nasce anche dal contributo delle persone che ogni giorno vivono e animano l’azienda. Esperienze, parole e memorie dei dipendenti hanno alimentato il percorso creativo, diventando parte di un’opera collettiva che continua anche sul retro, con un contenuto inedito.
Materia Comune e Marca Corona
in dialogo tra arte e impresa
L’opera principale, che dà il titolo anche alla mostra, è accompagnata da una selezione di lavori rappresentativi della ricerca di Marinella Senatore. Collage, tele, sculture e installazioni luminose approfondiscono i temi della partecipazione, della memoria, dell’appartenenza e del rapporto tra dimensione personale e collettiva.
Le luminarie Bodies in Alliance, Breathe, U Are Enough e I Contain Multitudes, ispirate alle illuminazioni tradizionali delle feste popolari dell’Italia meridionale, trasformano lo spazio espositivo in una piazza simbolica.
Curatrice della Mostra
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è critica d’arte, curatrice e art editor. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’Arte, si trasferisce a Parigi, dove approfondisce gli studi in letteratura, filosofia e storia dell’arte presso l’Université Sorbonne. Prosegue il proprio percorso di formazione conseguendo il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Brera e il Dottorato di ricerca in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università IULM di Milano.
Vincitrice della Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Échanges des Récollets di Parigi, ha collaborato con il Centre Pompidou alla realizzazione della mostra Traces du Sacré, pubblicando un saggio critico nel catalogo dell’esposizione. Ha coordinato l’Ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha fatto parte dello staff di direzione del magazine Artribune.
Dal 2018 al 2022 è stata membro del team curatoriale di ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica promosso dal Comune di Milano e sviluppato nel parco di CityLife, contribuendo alla realizzazione di uno dei più significativi programmi permanenti di arte pubblica in Italia. Nel corso della sua attività come curatrice indipendente ha ideato e realizzato mostre per istituzioni pubbliche e private, tra cui Exit Light, la mostra personale di Omar Hassan presso la Porta di Milano dell’Aeroporto internazionale di Malpensa.
Accanto all’attività curatoriale, svolge un’intensa attività editoriale e critica, collaborando stabilmente con testate quali Vanity Fair Italia, Interni Annual, Posh e Artuu.
Visita Materia Comune
alla Galleria Marca Corona
La mostra Materia Comune, curata da Mariacristina Ferraioli, sarà inaugurata il 9 ottobre 2026 negli spazi di Marca Corona e Galleria Marca Corona a Sassuolo e resterà aperta fino al 4 dicembre.
Il progetto proseguirà a Bologna dal 5 al 7 febbraio 2027, in occasione di ART CITY e Arte Fiera, per poi tornare a Sassuolo nell’autunno del 2027 con una tappa espositiva a Palazzo Ducale – realizzata in collaborazione con Gallerie Estensi.















